Una delle perle delle Langhe piemontesi è il piccolo paese di Barolo, in provincia di Cuneo, con i suoi circa 750 abitanti ed una posizione protetta dalle colline circostanti.

Barolo è nota, in Italia e nel mondo, per il suo famosissimo vino che prende il nome del paese da cui ha origine.

Il termine Barolo deriva dal celtico “bas reul”, ossia “luogo basso”, proprio per la sua collocazione geografica, che nel tempo ha regalato ai visitatori prelibatezze culinarie che oggi molti ristoranti a Barolo ripropongono in versioni fedeli alla tradizione, ma anche con interessanti rivisitazioni.

Non è un mistero, infatti, che, chi visita Barolo, è affascinato non solo dalle sue attrazioni storiche, ma anche dalle sue tradizioni culinarie, a cui far accompagnare un bicchiere del famosissimo Barolo DOCG.

Talmente famoso il suo vino rosso, da tracciare una zona, diventata turistica nel tempo, definita la “Strada del Barolo”, fatta da 11 comuni che contribuiscono, insieme al paese di Barolo, a produrre l’omonimo vino, chiamato anche “Il Re dei Vini. Il Vino dei Re”.

Guidati non solo dalle prelibatezze del palato, i visitatori di Barolo riscoprono un paese delle Langhe ricco di storia, dove a farne testimonianza sono gli edifici e i monumenti.

Arrivare a Barolo vuol dire perdersi negli intrecci delle strade del borgo antico, dove ogni angolo rievoca una storia che cavalca i secoli con importanti riferimenti a strutture del Medio Evo e ristrutturazioni che risalgono all’Ottocento.

Tra i personaggi noti alla storia, che hanno soggiornato a Barolo, si annovera anche Silvio Pellico, che nel Castello della Volta, ha trascorso un lungo tempo in compagnia della marchesa Falletti, allora proprietaria del feudo insieme alla sua famiglia.

Queste ed altre vicende storiche del borgo piemontese, ci hanno lascito un’eredità artistica e storica che ritroviamo nei monumenti e nei musei del posto.

Scopriamo quali sono le attrazioni più significative di Barolo e che vale la pena visitare.

Cosa vedere a Barolo

Barolo è ricca di fascino, se avete programmato una gita in questo tipico borgo delle Langhe ecco i punti di attrazione turistica che non possono mancare nel vostro itinerario.

Castello di Barolo

Castello di Barolo

Il Castello della Volta, o anche detto Castello Falletti, dal nome della famiglia che lo ha abitato a partire dall’Ottocento, è situato al centro di Barolo. Visitando l’edificio, restaurato capillarmente nel corso degli anni, si può godere di una vista strepitosa che affaccia sull’incantevole paesaggio delle Langhe basse.

Nel 2010 il Castello di Barolo, la cui origine risale al XII secolo, ha aperto le porte al pubblico in veste di Museo del Vino, WiMu (Wine Museum).

Gli eventi organizzati al Castello di Barolo sono molteplici, con degustazioni di vini, non solo del pregiato Barolo, ma anche di altri vini. Con questa tradizione vinicola, gli eventi in cui si è dediti a brindare sono, in effetti, tanti nel corso dell’anno: a partire dalla Festa di San Martino a novembre fino alle degustazioni e laboratori a tema nel mese di giugno.

Museo del vino a Barolo

Logo MUSEO DEL VINO.inddIl Museo del Vino a Barolo più noto, come abbiamo detto, è quello situato nel Castello della Volta, il WiMu. Considerando però la storica e radicata cultura del vino, sono nate molteplici cantine a Barolo che organizzano tour enogastromici con degustazione dei vini locali.

E’ possibile visitare il Museo del vino a Barolo anche in compagnia dei bambini. Il WiMu, infatti, non è il solito museo con la sola esposizione di attrezzi e botti in cui si conserva il vino. Chi ha il piacere di visitare il Museo del Vino a Barolo scoprirà che in realtà si tratta di una continua scoperta dove l’ospite non è solo un distaccato visitatore, ma si immerge attivamente nella storia e nella cultura del vino locale e del Castello.

Si parte infatti dall’ultimo piano del palazzo per immergersi, piano dopo piano, in un’esperienza sensoriale e interattiva dove i bambini troveranno il loro divertimento nella scoperta di luoghi e tradizioni che hanno fatto la storia di Barolo.

Museo dei Cavatappi

Museo dei CavatappiUn altro posto originale è sicuramente il Museo dei Cavatappi. Con oltre 500 esemplari di cavatappi provenienti da tutto il mondo, il museo è allestito in una vecchia cantina caratterizzata da tipiche volte in mattoni.

La collezione di cavatappi, una raccolta che va dal Settecento fino ai giorni nostri, è stata messa a disposizione grazie alla dedizione del farmacista Paolo Annoni, originario di Torino, che ha avuto la costanza e la pazienza di raccogliere tutti questi esemplari e destinarli poi al museo.

Per chi vuole visitare il Museo dei Cavatappi, gli orari di apertura sono:

mattino: 10.00 – 13.00

pomeriggio: 14.00 – 18.30

Aperto tutti i giorni, festivi compresi, chiuso il giovedì.

Barolo e dintorni

Barolo e dintorni

Barolo è circondata da caratteristici paesini delle Langhe che compongono la “Strada del Barolo”, noti per offrire ai visitatori un paesaggio ricco di vigneti con viste di straordinaria bellezza.

Le città, che compongono la Strada del Barolo, e che vale la pena visitare, si snodano in un percorso circolare, che tocca i posti più caratteristici della zona: Alba, Roddi, La Morra, Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba, Grinzane Cavour, per poi ritornare ad Alba.

Lasciatevi cullare dalle onde pettinate che i vigneti tracciano sulle colline delle Langhe e, sorseggiando un bicchiere del famoso vino, fatevi inebriare dal sapore della tradizione e dagli spettacolari paesaggi che sembrano essere tratti da un dipinto.

Mangiare a Barolo

Mangiare a Barolo

Al termine di un percorso fatto di natura, cultura, storia e degustazioni, per soddisfare ulteriormente il nostro palato non resta che accomodarci in uno dei ristornati del posto, dove la cultura e la tradizione vengono servite in ogni sua portata, a riguardo vi invitiamo a leggere l’articolo: Degustazioni e taglieri di salumi e formaggi tipici Langaroli

Se siete alla ricerca di un ristorante a Barolo dove poter mangiare assaporando tutto il gusto della tradizione e sorseggiando il Barolo DOCG, vi aspettiamo da Barolando, dove ad accogliervi ci sono i sapori più genuini della tradizione piemontese.